Simone VALITUTTO
Insegnamento di ANTROPOLOGIA CULTURALE
Corso di laurea magistrale a ciclo unico in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
SSD: M-DEA/01
CFU: 8,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso introdurrà i concetti principali, i paradigmi teorici, la metodologia di ricerca, i temi contemporanei delle discipline demoetnoantropologiche. La prima parte consentirà di analizzare criticamente il concetto di cultura attraverso una lettura storica e post-coloniale con particolare attenzione agli studi italiani. La seconda parte affronterà specifiche specializzazioni della disciplina (antropologia medica, economica, urbana ecc.) e temi, come il concetto di dono o la parentela, canonici dell’antropologia culturale inserendoli nei dibattiti contemporanei del mondo globale e delle risposte locali. Particolare attenzione sarà rivolta ai temi dell’antropologia dell’educazione che diventeranno strumenti per comprendere meglio processi e temi della società multiculturale. Acquisiti i concetti principali della disciplina, si approfondiranno alcune ricerche e riflessioni multidisciplinari sui nuovi italiani e le seconde generazioni o sul percorso di formazione in ambito pedagogico. |
| Testi di riferimento | 1) Il manuale: |
| Obiettivi formativi | L’insegnamento intende fornire strumenti utili alla conoscenza dei processi culturali in rapporto alla dicotomia locale/globale, stimolare competenze trasversali sia dal punto di vista metodologico che linguistico e concettuale, consentire di applicare la comprensione dei concetti della ricerca demoetnoantropologica in contesti concreti della vita sociale e nella pratica educativa. Per mezzo degli strumenti appresi si acquisirà padronanza negli orizzonti dei saperi scientifici e umanistici più prossimi all’antropologia culturale con specifiche basi teoriche e pratiche relative ai processi di analisi e di interpretazione, in particolare su dinamiche e sistemi socio-culturali. La riflessione in senso empirico sulle complessità del mondo contemporaneo svilupperà capacità di relazionarsi con altri campi del sapere e con i primi approcci alla ricerca etnografica. Inoltre, ampio spazio sarà riservato all’apporto del sapere antropologico nel campo scolastico e dell’educazione, al ruolo del docente in una società multiculturale, al processo di insegnamento quale pratica di incontro e confronto. |
| Prerequisiti | Conoscenze storiche e geografiche di base. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, presentazioni PP, eventuale approfondimento seminariale, discussione in aula, visione di documentari. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame consisterà in una prova orale con almeno due domande sui temi del programma relativi al manuale e una presentazione critica del libro a scelta. La valutazione terrà conto della comprensione dei contenuti del corso, della capacità analitica nonché espositiva nell’effettuare collegamenti fra i vari argomenti affrontati durante le lezioni e la capacità di interpretarli in modo personale, con ricadute applicative nell’ambito dei processi formativi ed educativi. |
| Altre informazioni | Per gli iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e storia dell'arte che scelgono l'insegnamento di Antropologia Culturale come attività formativa affine o integrativa da 6 CFU la frequenza del corso sarà di 30 ore. |
| Programma esteso | Il manuale di Fabio Dei è strutturato in una prima parte intitolata Concetti, storia, metodi che introduce ai temi delle discipline DEA, ai concetti di razza, cultura ed etnia, alle categorie interpretative come l’etnocentrismo e il relativismo, alla metodologia di ricerca sul campo, ai paradigmi teorici, agli approcci post-coloniali e riflessivi, agli sviluppi italiani della disciplina dal folklore alla cultura di massa. La seconda parte è intitolata Temi e problemi di un’antropologia del contemporaneo e affronta i temi del consumo, del corpo e della malattia, della memoria e della storia, del dono, delle culture globali e locali, dello spazio e della città, della violenza e del genocidio, della parentela, famiglia e genere. |








